officine futuro

 

Officine del futuro è un progetto ideato nel 2013 e realizzato come start up tra luglio 2014 e giugno 2015,  nasce in un’area, il Destra Po Sinistra Secchia, molto colpita dalla crisi economica in termini di chiusura di attività industriali e con conseguente perdita di posti di lavoro, ma al contempo è zona di prodotti tipici ricercati, come mostarde, formaggi , frutta e ortaggi. La disoccupazione crescente è un ulteriore ostacolo per chi, o per disabilità o perché con problemi socio-familiari, ha già poche opportunità di crescere professionalmente e di trovare lavoro; ma il settore primario e quello di lavorazione dei prodotti agricoli offrono, secondo noi, una via d’uscita.

 

L’idea di Officine del Futuro, allora, è di costruire un laboratorio per la produzione di marmellate e altre conserve dove formare e impiegare giovani con fragilità sociali, respinti dal normale mercato del lavoro. “Quando i ragazzi arrivano” - racconta un’operatrice - “innanzitutto facciamo applicare le principali norme igieniche: quindi cambio dell’abbigliamento, lavaggio delle mani, cuffie , calzari... Poi facciamo la cernita di frutta o verdura. Abbiamo fatto confetture di ciliegie, di mele, di fragole, albicocche… con le verdure faremo sottolii e sottaceti. "Contestualmente si cerca poi di promuovere tra i giovani il mutualismo e il protagonismo civico che contraddistingue da sempre l’associazionismo di promozione sociale; affinché gli stessi beneficiari siano artefici di un cambiamento sociale positivo, di legami di coesione. Nel suo primo anno di vita, il progetto ha permesso la sperimentazione in una sede ben attrezzata, ma provvisoria, delle tecniche artigianali con cui si producono i nostri prodotti e la formazione a riguardo sia di operatori sociali sia di giovani utenti. Si sono formati 15 ragazzi e ragazze, tra questi un ragazzo minorenne ha avuto accesso ad un tirocinio remunerato presso un caseificio locale. A livello associazionistico è nato un nuovo circolo giovanile, Arci “Ca’ 104”, che si occuperà di temi legati all’agricoltura sociale e alla promozione civica tra i giovani.

 

L’obiettivo più a lungo termine è però di rendere l’esperienza di Officine del Futuro un’attività stabile e imprenditorialmente funzionale collaborando con realtà del territorio profit e non profit. Arci sino ad oggi è stato l’ente promotore dell’iniziativa, ma per lo sviluppo dell’attività imprenditoriale e di servizio è stata identificata nella cooperativa sociale partner il soggetto più indicato a proseguire. Oltre a coadiuvare la cooperativa nel rafforzamento del progetto, Arci Mantova svolgerà un ruolo importante e nuovo nella creazione di uno dei circuiti per la distribuzione dei prodotti attraverso i propri circoli, promuovendo temi come il consumo consapevole, socialmente ed economicamente equo e ecosostenibile utilizzando la formula dei GAS o affini.