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Il circolo verde arci La Staffetta nasce ufficialmente nel 2013, ma le origini effettive risalgono ad almeno un anno prima, quando, in una delle tante case universitarie pisane, tre studenti della Facoltà di Agraria fanno per la prima volta la birra artigianale con il metodo tradizionale “all grain” e, anche se probabilmente ancora non ne predicessero le reali potenzialità, covano quello che poi diventerà il progetto la Staffetta. L’aver cominciato prima di costituirsi come soggetto giuridico è simbolico dello spirito che, dopo due anni di vita, pervade l’Associazione all’interno del “Progetto Staffetta”, perché alla base c’è sempre stato il lavoro volontario dei primi soci fondatori, finalizzato alla costituzione di una vera e propria impresa sociale sotto forma di Associazione di Promozione Sociale (circolo arci). In questo quadro, la birra artigianale e la coltivazione del luppolo per la produzione rappresentano il cuore pulsante delle tante attività strutturatesi nel corso dei mesi. Tuttavia la sua autoproduzione non ha come scopo quello di creare utili, bensì sviluppare lavoro specifico e collaterale per svolgere la funzione di promozione della birra di qualità e, in generale, del cibo a filiera sostenibile, nonché quello di reinvestire nel Progetto Staffetta tutti i contributi dei soci e gli utili derivanti dalla residuale attività commerciale all’interno delle reti locali di economia solidale.

 

Dall’esperienza associativa, poi, quest’anno è nata una S.N.C., fondata da tre soci che, utilizzando il marchio la Staffetta, sviluppano interamente attività commerciale, tenendo saldi i valori fondanti del Circolo: trasparenza, sostenibilità, valorizzazione del lavoro, qualità.
A corroborare il tutto si pone, poi, uno dei fiori all’occhiello delle attività de "La Staffetta": la formazione. Fin da subito abbiamo messo in piedi un corso per l’autoproduzione di birra artigianale e ad oggi abbiamo superato il numero di 100 soci iscritti e formati, molti dei quali continuano la loro attività casalinga in continua sinergia con il circolo. Ma la formazione di cui si occupa La Staffetta è anche accademica e di ricerca. La collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali della Facoltà di Agraria di Pisa è agli inizi ma ormai realtà, e si sviluppa, oltre che sull’asse scientifico/laboratoriale, anche attraverso l’accompagnamento dei laureandi lungo un percorso di formazione, incentrato sulla birra artigianale. Nello specifico, si parte dai tirocini curriculari, contiuando con la preparazione di una tesi di laurea sperimentale fino, ed è questa la nostra nuova sfida, alla formazione professionale post laurea, in sinergia con i Birrifici della nostra rete, gli Enti Locali e l’Università. In ultima analisi si pone, infine, la progettazione, che l’Associazione ha sviluppato nel corso di questi due anni in maniera molto intensa, partecipando a tre bandi culturali regionali e vincendone due, oltre ad aver costituito, nel Comune di Cascina, un’Antenna Eurodesk, affiliandosi alla Rete Nazionale Eurodesk Italia, per la progettazione con i fondi diretti europei. Formazione, progettazione e autoimprenditorialità, inclusione e impresa sociale, economia solidale e sostenibilità ambientale della produzione e della filiera brassicola. 

 

Sono questi i cardini di un nuovo inizio dell' associazione che, dopo una prima fase incentrata sulla definizione di un marchio di riconoscibilità della qualità delle ricette, mette al centro della propria attività lo sviluppo di formazione e lavoro per i soci.